Voti, orari, materie scolastiche e molto altro… Scopri come il sistema scolastico canadese è molto diverso da quello che conosci già e perché il Canada è un’ottima scelta per passare un periodo di studi all’estero.

Non sono in pochi a sognare di passare in Canada un periodo di studi, come ad esempio un anno all’estero. Prima di decidere di partire è importante conoscere cosa cambia tra la nostra scuola e quella canadese. Ecco tutto quello che ti serve sapere per conoscere l’argomento!

I punti di forza del sistema scolastico canadese

I vantaggi della scuola canadese sono davvero molti, e principalmente si possono riassumere in:

Più finanziamenti

La percentuale di prodotto interno lordo investita nell’istruzione è tra le più elevate dei Paesi industrializzati. Le scuole ricevono finanziamenti sia dal Governo centrale che dalle singole province. Anche per questo motivo le attività destinate agli studenti hanno costi – quando li hanno – decisamente bassi.

Formazione gratuita

Le spese sostenute dai ragazzi sono davvero poche. I libri sono forniti dalla scuola, il trasporto per raggiungere la scuola o le strutture in cui si fa sport sono garantiti a costo zero, le gite scolastiche sono pagate quasi in toto dalla scuola. Una delle poche cose che gli studenti devono acquistare è l’equipaggiamento sportivo: oltre all’uniforme spesso servono caschi, parastinchi, scarpe adatte. Per sport come cheerleading, rugby e calcio, si può acquistare la divisa o ricevere parte della cauzione versata al momento della restituzione.

Infrastrutture moderne

Le scuole hanno strutture standardizzate e sono molto simili tra loro. Tutte sono innovative, dotate di laboratori sempre puliti e in ordine, con strumenti e attrezzatura di valore. Non mancano nemmeno le strutture sportive come palestre, sale pesi, campi da rugby e piscine. Le biblioteche dispongono di tutti i libri di cui gli studenti necessitano, ci sono computer e stampanti da usare liberamente, risorse informatiche, il libretto elettronico e l’appello si fa spesso su tablet.

Disponibilità verso gli studenti

I professori sono sempre aperti al dialogo, soprattutto durante le loro pause e durante il pranzo, che sia per discutere di un progetto da realizzare, per aiutare nello studio o per risolvere una problematica. I docenti sono quasi sempre giovani e il rapporto è più informale rispetto all’Italia. Inoltre, in ogni scuola c’è un’infermeria e uno sportello psicologico, in cui si può parlare anche di educazione sessuale e contraccezione. Da non trascurare neppure l’efficienza amministrativa per cui si aiutano sempre i ragazzi a risolvere problemi burocratici e la possibilità di frequentare a scuola lezioni di ripetizione gratuite nel caso fossero rimasti poco chiari alcuni argomenti affrontati in classe.

Didattica interattiva

Lo scambio tra studenti e professori si riflette anche su un metodo didattico più interattivo. Non esistono intere lezioni frontali in cui i ragazzi siedono passivamente ai banchi e il cui scopo è unicamente l’acquisizione di nuove nozioni. I corsi sono sempre partecipati, gli alunni vengono coinvolti, la collaborazione tra pari è valutata favorevolmente: la scuola in generale è un luogo di educazione e formazione a tutto tondo.

Meno stress

L’atmosfera a scuola è più rilassata e la competizione, quando c’è, è sempre sana. Tendenzialmente anche il carico di lavoro a casa è minore, fattore che permette di dedicarsi a se stessi una volta terminate le lezioni. Spesso sono sufficienti le ore buca per terminare gli assignments non completati in classe o scrivere temi e reports.

Centro di aggregazione

Visto che gli studenti vi trascorrono gran parte della loro giornata, la scuola, aperta fino al tardo pomeriggio, è senza dubbio un centro di aggregazione: i ragazzi hanno l’opportunità di stringere amicizia durante le lezioni, gli allenamenti sportivi, i club culturali o le varie iniziative organizzate. Questo accade soprattutto nei piccoli paesi, in cui le possibilità di svago e divertimento sono ridotte.

Abbigliamento informale

Generalmente gli studenti non indossano una divisa scolastica, fanno eccezione il Québec e alcune scuole private. Per recarsi a scuola i ragazzi indossano quasi ovunque stivali impermeabili e pesanti cappotti, per poi rimanere in maglietta e ciabatte in classe. Ciò che importa è non osare troppo con un abbigliamento considerato inappropriato.

Integrazione multiculturale

Il Canada è noto per essere uno dei Paesi al mondo dove l’integrazione tra le etnie è meglio riuscita. La diversità di colore della pelle, religione, provenienza sociale o orientamento sessuale non costituisce fattore di discriminazione. È perfettamente normale avere un professore che indossa il turbante, compagni di seconda generazione o di popoli indigeni.

I tipi di scuola canadese

In Canada esistono scuole pubbliche, più numerose, e private. Tuttavia non è possibile scegliere la scuola pubblica in cui andare perché si è tenuti a frequentare quella della propria zona di residenza. Ciononostante, i ragazzi che vivono in aree più isolate chiedono spesso di essere inseriti in altre scuole, adducendo la motivazione di voler seguire una determinata materia o praticare un certo sport.

Il programma che una scuola segue è definito dalle singole province di uno Stato, anche se l’offerta formativa si può considerare uniforme in tutto il Paese perché le differenze effettive sono minime.

In ogni provincia, inoltre, esistono i distretti scolastici che hanno libertà di scelta rispetto a iniziative proposte, attività extrascolastiche e convenzioni con centri sportivi e culturali.

Il sistema scolastico canadese

Schema sistema scolastico canadese

In Canada i bambini possono iniziare il loro percorso formativo alla scuola materna, non obbligatoria. L’asilo è destinato ai bambini di 4-5 anni e ha una durata di due anni.

Il percorso formativo vero e proprio, ossia quello che porta gli studenti canadesi al diploma, si articola in 12 anni (grades) che coprono l’intero arco di studi di uno studente minorenne. Dal primo al sesto anno si frequenta la Elementary school, dal settimo al nono anno la Middle school e infine, dal decimo al dodicesimo anno, la Secondary school, corrispondente alla nostra scuola superiore. Alcuni distretti scolastici non prevedono la Middle school e quindi il percorso formativo è diviso in Elementary school, da 1st a 7th grade, e in Secondary school, da 8th a 12th grade.

Le scuole superiori hanno sempre una durata inferiore rispetto a quella italiana, di cinque anni. Si passa quindi ai due anni di college per poi diplomarsi o continuare con altri tre anni di Università.

Il calendario scolastico canadese

L’anno scolastico è diviso in due semestri che vanno da inizio settembre a fine gennaio e da inizio febbraio a fine giugno. Talvolta il semestre è a sua volta diviso in due trimestri, detti terms.

In linea di massima le scuole aprono il 1° settembre e chiudono il 30 giugno. Le date delle vacanze scolastiche comprese in questo arco temporale variano da provincia a provincia. I periodi comuni all’intero Paese sono:

  • una settimana di mid-term break tra ottobre e novembre
  • due settimane a Natale, di solito dal 23 dicembre al 3 gennaio
  • una settimana di mid-term break tra marzo e aprile

In alcuni casi sono poi previsti una decina di giorni liberi che ogni scuola gestisce in modo autonomo: nelle regioni più fredde vengono usati durante i cosiddetti snow days, in cui è difficile muoversi da casa per le difficili condizioni meteorologiche, mentre nelle aree dal clima più mite vengono distribuiti spesso in primavera. Alcuni giorni poi sono dedicati a feste legate al territorio, come ad esempio le festività delle popolazioni indigene locali.

L’orario giornaliero canadese

Anche l’orario giornaliero varia da regione a regione: le province con un clima più mite iniziano di solito verso le 8:00-8:30, mentre quelle più fredde alle 9:00. Gli studenti salgono sullo school bus e hanno a disposizione un intervallo di mezz’ora in cui possono presentarsi a scuola e recarsi nella propria home room, dove l’home school teacher fa l’appello. Cinque minuti prima della lezione, si ascolta l’inno nazionale, spesso in piedi, e si ascoltano le eventuali comunicazioni fatte dalla direzione. Si hanno poi 10 minuti accademici per andare a prendere i libri che servono per la prima lezione nel proprio armadietto e ci si dirige verso la classe.

La giornata di uno studente canadese si suddivide in cinque moduli, o periods, che corrispondono alle diverse classes che si frequentano. In genere dopo le prime tre si va a mensa, con una pausa pranzo che dura di solito un’ora. Si continua poi con le lezioni fino al primo pomeriggio. La scuola termina verso le 14:00-14:30 (se si inizia alle 8:00-8:30) o alle 15:00-15:30 (se si inizia alle 9:00). Dopo le lezioni si svolgono le eventuali attività sportive ed extrascolastiche.

Bisogna inoltre considerare che nell’arco della giornata scolastica possono esserci anche alcune ore buca, i free periods, che ogni studente gestisce in modo autonomo: può andare in palestra, chiacchierare nella cafeteria oppure studiare in biblioteca.

Le materie nelle scuole canadesi

Gli studenti canadesi hanno maggior libertà di scelta e possono costruirsi un piano di studi personalizzato in base ai loro interessi. Chi vuole può farsi seguire dal guidance counselor, una figura capace di consigliare i ragazzi sul percorso da intraprendere e disponibile per l’eventuale modifica del piano di studi scelto a inizio anno nel caso in cui questo non rispondesse alle esigenze, aspettative e al livello dello studente.

Le materie che si seguono ogni anno non sono molte, di solito un minimo di sei e un massimo di otto, e a ciascuna vengono dedicate le stesse ore semestrali, così da godere tutte della stessa importanza. Inoltre, essendo il Canada un Paese bilingue, gran parte dell’offerta formativa è proposta sia in inglese che in francese.

Gli studenti devono seguire le materie obbligatorie, che sono inglese, matematica e storia. Talvolta bisogna anche seguire materie in ambito scientifico (biologia, chimica, fisica…). Queste sono perlopiù annuali e in ogni grades ad esse è associato un numero di crediti che lo studente deve accumulare per superare l’anno.

Ci sono poi le materie facoltative, che possono essere scelte indipendentemente dall’anno frequentato e sono perlopiù semestrali. La proposta è molto ampia: ci sono le più tradizionali – come biologia, chimica, matematica, economia e marketing, diritto, psicologia, informatica, lingue straniere (perlopiù spagnolo, italiano, tedesco e cinese, ma anche latino e greco), musica e ginnastica – e quelle che non si trovano comunemente nelle scuole superiori italiane come design, fotografia, drama, cooking class, public debate, art and craft, cucito. Alcune sono legate al territorio in cui sono insegnate: ad esempio in Nova Scotia, conosciuta per le aragoste, sono previsti corsi dedicati alla pesca e alle scienze agro-alimentari, utili per capire le politiche economiche locali.

Le attività extrascolastiche nei licei canadesi

Un discorso a parte deve essere fatto per le attività extrascolastiche, che gli studenti sono fortemente spinti a frequentare. Sono pochissimi i ragazzi che non si fermano dopo le ore di lezione per fare sport o partecipare a un club, in genere solo chi svolge lavoretti stagionali (in Canada si può iniziare a lavorare a 16 anni).

Un ruolo fondamentale è svolto dallo sport. L’offerta dipende dalla singola scuola ma può comprendere pallavolo, nuoto, sci, danza, calcio, rugby, hockey, basket, vela, cheerleading… La scelta delle attività sportive, inoltre, varia a seconda del periodo dell’anno e di conseguenza del clima: ad esempio in autunno si può fare basket o calcio, in inverno hockey, tennis o pallavolo, in primavera rugby, di nuovo calcio e basket. Chi gioca in una squadra si allena quasi tutti i giorni e nel weekend è impegnato nelle partite di campionato che si svolgono anche in luoghi molto lontani da quello di residenza. Gli allenatori sono tutti professori della scuola che la mattina insegnano altre materie. Se le attività extrascolastiche si svolgono subito al termine dell’orario scolastico e all’interno della scuola non si torna a casa, altrimenti è lo school bus a garantire il trasporto.

Inoltre si può prendere parte alle attività culturali previste dalla scuola come drama, visual arts, banda, coro, musica… Se per lo sport c’è il campionato, in questo caso si organizzano degli spettacoli a fine semestre.

Altri eventi che si svolgono nel corso dell’anno sono i balli: ogni scuola prevede un homecoming, un prom e dances dedicate ai vari anni. Talvolta si organizza anche la festa di Halloween. Inoltre, per gli studenti dell’ultimo anno è sempre previsto un senior trip.

I criteri di valutazione della scuola canadese

A differenza di ciò che succede in Italia, la valutazione degli studenti è quasi sempre su base scritta. I corsi accademici classici, fatta eccezione per materie come inglese e francese, prevedono ogni due-quattro settimane un test, spesso a sorpresa (pop quiz). In linea di massima vi sono alcune domande a crocette e alcune a risposta aperta.

Le interrogazioni orali sono estremamente rare. Lo studente è invitato ad esprimersi di fronte alla classe in altro modo: i ragazzi sono molto incoraggiati a interagire e porre domande. Al massimo uno studente è chiamato alla lavagna per spiegare un nuovo concetto e viene valutato nel caso in cui sia stato particolarmente partecipe e collaborativo. Altri momenti in cui si interviene oralmente sono le esposizioni dei progetti di gruppo oppure le dissertazioni previste in determinate materie, come storia, francese o inglese.

Anche nelle materie pratiche si valuta molto l’atteggiamento generale che si ha in classe; il rispetto delle regole in laboratorio, ad esempio, è fondamentale. In tutti questi casi, tuttavia, il professore non esprime una valutazione scritta che comunica subito allo studente, ma si segna sul registro ciò che pensa. A differenza dei test, i cui risultati si possono avere anche in giornata, le valutazioni sulle performance orali e il comportamento vengono riferiti anche alcune settimane dopo.

Oltre all’atteggiamento che si mostra a scuola, è ritenuta molto importante anche la creatività e la capacità dei ragazzi di proporre soluzioni alternative, anche se vanno fuori dagli schemi. Si punta principalmente sulla capacità di ragionamento e di problem solving.

I voti scolastici in Canada

Per quanto riguarda i voti, questi sono espressi in lettere, ma spesso accanto è presente anche una valutazione in centesimi. La sufficienza piena è la C (60 in numeri), la D è già considerata al limite.

Comparazione dei voti tra sistema scolastico canadese e italiano

Il peso del singolo voto, tuttavia, è decisamente minore rispetto all’Italia. Molto importante è il progresso che un ragazzo compie in un anno, ancora di più quello dell’intero corso di studi.

Al termine dei due semestri si riceve un report ma quella che conta è la pagella di fine anno, che si ottiene dopo aver sostenuto i test finali. I finals delle materie obbligatorie sono organizzati a livello provinciale e sono uguali in tutte le scuole, mentre quelli per le materie facoltative sono pensati da ogni singolo istituto. Fatta eccezione per il diploma, si tratta di normali prove di verifica.

Il diploma nella scuola superiore canadese

Se in Italia l’esame di maturità si svolge al termine delle lezioni, in Canada si conclude in linea di massima entro il 30 giugno, anche perché i finals dell’ultimo anno non differiscono molto da quelli svolti negli anni precedenti. Ad essi si sommano solo alcune prove di inglese e matematica. Non esiste una commissione e non esistono orali.

Inoltre, il voto finale non è dato da una media matematica. È determinato dalla media dei finals dei vari anni, dal numero di crediti complessivi (più se ne accumulano meglio è, soprattutto per chi intende frequentare l’università) e soprattutto dal miglioramento di ogni studente nel corso degli studi.

Un consiglio:

Per un exchange student è molto difficile diplomarsi in un solo anno scolastico perché bisogna ottenere i crediti delle materie obbligatorie che i canadesi accumulano in tre anni.

Sei pronto a sperimentare in prima persona il sistema scolastico canadese?

Prima di studiare in Canada, magari passando un anno all’estero, capire come funziona il sistema scolastico canadese è la chiave per iniziare al meglio un percorso di crescita culturale e personale in un nuovo paese. Dopo aver compreso le dinamiche della scuola canadese e aver scelto il programma di studi più adatto a te, non dovrai fare altro che approfittare di un’offerta formativa stimolante e ad alto livello.

Partire per un programma scolastico in Canada è il sogno di molti ragazzi italiani e oltre a garantire una full immersion nello stile di vita del posto, è l’occasione per arricchire il CV e diventare più indipendente.

Articolo scritto in collaborazione con Jacopo Alati

Cover photo by di Javon Swaby da Pexels

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Chiara Zotti

Author Chiara Zotti

Gestisco i Buddies, ambasciatori WEP, e organizzo il Summer Camp. Ho vissuto un anno oltre il circolo polare svedese. Amo l’architettura, la fotografia analogica e le maschere di teatro.

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