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Se non hai le idee chiare su cosa fare dopo le superiori o la laurea triennale, un anno sabbatico per insegnare italiano in Australia può essere la soluzione che cerchi. Ma quali sono i requisiti per partire?

Cosa fa un assistente di lingua all’estero

Se ti piace lavorare con i ragazzi e desideri metterti in gioco e insegnare italiano all’estero, l’esperienza da assistente di italiano è un’opportunità davvero arricchente. Si tratta di un lavoro vario e interattivo, un’occasione professionale imperdibile per chiunque voglia cimentarsi nell’insegnare l’italiano all’estero. Ecco i compiti principali:

Supportare in classe l’insegnante di lingua

Il teacher assistant è un portavoce della cultura italiana. Per questo motivo spesso gli si chiede di trattare tematiche che riguardano da vicino il suo Paese: una bella occasione per trasformare gli stereotipi con cui veniamo normalmente identificati in momenti di approfondimento. Oltre all’aspetto culturale, l’assistente di lingua può affrontare anche la grammatica o la pronuncia, oppure tenere lezioni su frasi idiomatiche, modi di dire e slang particolari.

Dare lezioni individuali a chi ne ha bisogno

L’assistente di lingua, inoltre, può dare ripetizioni agli alunni che riscontrano particolari difficoltà o preparare gli studenti che intendono approfondire la materia, magari per un esame o l’ottenimento di una certificazione linguistica.

Essere un valido Interlocutore per l’insegnante di italiano

Un altro compito affidato al teacher assistant è quello di dare spunti e suggerimenti all’insegnante di lingua: il confronto costante con un madrelingua permette a un professore di italiano all’estero di tenersi aggiornato e di ricevere materiale utile per la sua attività didattica, ravvivando così i contenuti delle sue lezioni.

Partecipare alle attività degli studenti

Infine, chi insegna italiano in Australia è tenuto a partecipare ad altre attività che fanno parte della vita degli studenti. Può seguirli durante le ore di sport, partecipare alle lezioni di musica o accompagnarli in gite ed escursioni.

I vantaggi di insegnare italiano in Australia

Chi parte per l’Australia come assistente di lingua è pronto a vivere un’esperienza arricchente non solo a livello professionale ma anche umano. I vantaggi di insegnare italiano all’estero sono tanti:

Contatto con ragazzi

Relazionarsi con menti giovani permette di mantenere il proprio cervello in costante attività; gli adolescenti sono l’humus della società di domani e lo specchio dei cambiamenti in atto.

Lavoro creativo e stimolante

Preparare lezioni e attività da svolgere in classe permette di mettere in campo il proprio estro e la propria inventiva; bisogna ingegnarsi su come mantenere alto il livello di attenzione, oltre a capire come rapportarsi con i singoli (studenti e insegnanti) e con le diverse classi. Per fare entrambe le cose nel migliore dei modi è necessario informarsi, studiare e cimentarsi nella pratica.

Scoperta di una nuova cultura

Da una parte si è ambasciatori del proprio Paese, dall’altra si è ospiti in un altro continente, l’Australia. Sperimentare la quotidianità, relazionarsi con la gente del posto, conoscere gli usi e i costumi locali e avvicinarsi a un nuovo sistema scolastico permette di ampliare le proprie prospettive vivendo un’immersione totale in un contesto diverso da quelli a cui si è abituati.

Miglioramento del livello linguistico

Praticare costantemente l’inglese è garanzia di rapidi progressi a livello comunicativo. Ci si esercita nelle competenze di solito sviluppate in un corso di lingua (ascolto, lettura, scrittura e parlato), ma lo si fa in un contesto reale, molto più stimolante.

Valorizzazione del CV

L’opportunità di aggiungere un’esperienza professionale all’estero al proprio curriculum, con tanto di certificato di partecipazione rilasciato dalla scuola, è senza dubbio un plus importante per un potenziale datore di lavoro. Dimostra capacità di adattamento e di lavoro in team, problem solving e intraprendenza, diventando un investimento sul proprio futuro.

Vitto e alloggio

Vivere in prima persona la quotidianità di una famiglia ospitante, provare i piatti tipici, risiedere in una casa del posto rappresenta un vantaggio non solo economico ma anche culturale. A differenza di un semplice turista, chi sceglie una soluzione più stabile e duratura conosce più a fondo il Paese che lo ospita.

Insegnare italiano in Australia: ecco i requisiti

La motivazione che spinge un ragazzo a provare una simile esperienza è sicuramente una prerogativa importante per chi deve selezionare i candidati più idonei a ricoprire il ruolo di assistente di lingua.

Ma quali sono i requisiti fondamentali per insegnare italiano in Australia?
Prima di tutto è necessario avere l’italiano come lingua madre ed essere incensurato. È inoltre fondamentale avere una predisposizione all’insegnamento e alle relazioni interculturali, oltre a un reale desiderio di far conoscere la propria lingua a giovani studenti. Per questo motivo conviene essere persone socievoli e aperte di mente, ma allo stesso tempo serie e responsabili.

Importante è anche seguire un percorso universitario in ambito linguistico o formativo, o quantomeno avere esperienza con ragazzi in campi estivi o di boy-scout, come allenatori o babysitter. Chi dispone di qualifiche o studi in un determinato settore (sport, arte, moda, musica, teatro…) può affiancare i professori anche in altre materie rendendo il suo contributo ancora più efficace

Un punto essenziale, infine, è la flessibilità. Per diventare teacher assistant, infatti, bisogna dare disponibilità per un periodo compreso tra i 2 e i 12 mesi (a seconda della scuola in cui si è inseriti). Visto che è l’istituto scolastico a scegliere il proprio assistente di lingua, chi parte non ha la possibilità di decidere quale sia la destinazione finale. Anche la sistemazione abitativa non si può scegliere e non è detto che rimanga la stessa per l’intero soggiorno in Australia: si può essere ospitati da una famiglia del posto, vivere in un appartamento condiviso o in una residenza universitaria.

Come insegnare italiano in Australia

Partire per l’Australia come assistente di lingua non è facile. La documentazione da preparare per aderire al progetto e le fasi burocratiche da superare sono molte: bisogna compilare un CV in inglese e dare una traduzione ufficiale del proprio titolo di studi, presentare un medical form che certifichi il proprio stato di salute e le vaccinazioni fatte, richiedere il passaporto, il visto e il casellario giudiziale, scrivere una lettera motivazionale efficace, raccogliere delle referenze…

Scegliere un’agenzia che segua la preparazione del proprio dossier di documenti utili per fare il teacher assistant in Australia ti faciliterà la vita. Inoltre, un’agenzia specializzata in questo tipo di programmi, conosce le scuole in cui vengono inseriti gli assistenti di lingua che possono così mettersi in contatto con qualcuno che ha fatto l’esperienza prima di loro.

Infine, partecipare a un colloquio motivazionale in lingua prima di partire permette di capire quali sono i propri punti di forza e debolezza. In questo modo si evita di arrivare impreparati emotivamente o con un livello di inglese troppo basso e si è pronti ad affrontare lo shock culturale che inevitabilmente si proverà una volta atterrati nella Terra dei Canguri.

Photos by Michela Marazzi, Teacher Assistant in Australia – WEP

Elena Arneodo

Author Elena Arneodo

Racconto il mondo WEP e dei nostri ragazzi. Ho alle spalle un anno all’estero in Finlandia, corsi in Spagna e UK, teacher assistant in Austria e coordinatrice di gruppi in molti Paesi del mondo: amo le nuove prospettive.

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