Capire come funziona la scuola americana è il primo passo da compiere prima di partire per un’esperienza oltreoceano. Voti, materie, esami, festività… Come funziona la scuola in America?

La scuola americana fa ormai parte del nostro immaginario comune. Dal prendere il tipico school bus giallo per andare a lezione al partecipare al ballo di fine anno, sono molti i momenti che ormai conosciamo bene grazie a film e serie tv.

È normale quindi essere affascinati dall’idea di poter passare proprio negli USA un periodo di studi, magari grazie a un anno all’estero. Ma prima di decidere se partire, è importante conoscere ogni aspetto del sistema scolastico americano. Voti scolastici, orari, materie e attività extra-scolastiche: c’è tanto da scoprire. Qui troverai tutto quello che ti serve conoscere.

I punti di forza del sistema scolastico americano

L’approccio scolastico americano è per certi aspetti diverso da quello italiano. Le particolarità che lo contraddistinguono sono le seguenti:

Maggiore autonomia degli studenti

Il metodo didattico usato è più formativo che accademico e le lezioni frontali non esistono. Gli studenti sono incoraggiati a partecipare, interagire, porre domande, esprimere se stessi, presentare lavori di gruppo e ricerche individuali. Anche il doversi muovere tra le aule per seguire le lezioni favorisce una maggiore autonomia.

Vicinanza al mondo del lavoro

Oltre al metodo didattico che cerca di preparare i ragazzi a un facile approccio alla vita professionale, gli studenti americani si avvicinano prima degli italiani al mondo del lavoro. Molti hanno un impiego e per questo hanno la possibilità di entrare dopo o uscire prima delle lezioni per recarsi sul luogo di lavoro.

Disponibilità degli insegnanti

I professori hanno uno spazio dedicato per ricevere gli studenti, i cosiddetti tutoring. Un altro aspetto interessante è che esiste un counselor per ogni studente, un assistente che lo guida nella scelta dei corsi e delle attività extrascolastiche cercando di capire con il ragazzo quali sono le reali passioni e attitudini, lo aiuta in caso di problemi, funge da appoggio psicologico.

Scuola, luogo di socializzazione

Insito nella cultura americana è il fatto che l’esperienza scolastica sia un momento di condivisione. La scuola è una comunità, un posto in cui si sta per tutta la giornata e dove si partecipa a numerose attività con altri studenti. A scuola si fa il tifo per la propria squadra indossando i suoi colori e sempre a scuola si partecipa a feste divertenti. Tutto questo genera un forte spirito di appartenenza.

Infrastrutture nuove e attrezzate

Le scuole americane dispongono di numerose aule dotate di tutto il necessario, laboratori scientifici e informatici con strumentazioni specifiche e computer nuovi, palestre, campi sportivi, piscine. Si tratta di ambienti in genere ristrutturati o nuovi, dove risulta piacevole trascorrere il proprio tempo.

Interesse per la persona

Si può andare a scuola in tuta, in felpa o maglietta, indossando scarpe da ginnastica. Non per forza bisogna badare alle ultime tendenze in fatto di moda o scegliere solo  capi che esaltino la propria forma fisica. Anche il trucco e la pettinatura sono poco considerati. Ai ragazzi americani interessa la persona che hanno di fronte più che la sua apparenza.

Libri gratis

In Italia le spese per i testi scolastici non sono trascurabili vista la grande quantità di libri previsti per le varie materie. In America ci si reca nella library della scuola all’inizio dei corsi e si prende ciò che serve per le lezioni, per poi riconsegnarlo al termine. In genere gli studenti non dispongono nemmeno di un portapenne. Bastano un paio di schedari per le varie materie, una penna o una matita, una gomma nel migliore dei casi.

Il percorso formativo negli Stati Uniti

Il percorso formativo dei giovani americani può iniziare con l’asilo e terminare addirittura con una tesi di dottorato. Comprende il cosiddetto K-12, il periodo di 12 anni che dalle elementari si conclude con il diploma americano.

Schema sistema scolastico USA

01

Nursery School o Kindergarten (asilo)

Di solito è molto difficile trovare posto in un asilo pubblico, motivo per cui è spesso necessario ricorrere a una struttura privata. Gli asili, non obbligatori, sono destinati a chi ha meno di sei anni. In linea di massima le Nursery School ospitano bambini con meno di quattro anni e i Kindergarten (o pre-k) chi ha quattro e cinque anni, per una durata complessiva di tre anni. L’orario prevede di rimanerci per un minimo di due ore fino a sei, ma volendo è previsto anche un dopo scuola. Pur non esistendo un programma unificato, in genere gli asili preparano alla lettura e alla scrittura, ma non le insegnano.

02

Elementary School (scuola elementare)

Spesso si frequenta a una determinata scuola perché si abita nelle sue vicinanze Per accedervi è necessario aver fatto determinati vaccini e la frequenza è obbligatoria. Con le scuole elementari iniziano i cosiddetti grades; vanno dal primo, che inizia all’età di sei-sette anni, al quinto, che si conclude a 10-11 anni. Come succede in Italia i ragazzini non devono cambiare spesso aula, se non per seguire lezioni particolari come musica, ginnastica e arte.

03

Middle School (scuola media)

Nonostante non sia la scelta della maggior parte degli studenti, già alle scuole medie i ragazzi possono andare a vivere fuori iscrivendosi a una Junior Boarding School, una struttura privata che garantisce vitto e alloggio negli edifici scolastici. Fin dalle scuole medie, inoltre, gli studenti sono tenuti a seguire delle materie obbligatorie ma già possono personalizzare il loro piano di studi inserendo alcune materie a scelta (electives). Inoltre, devono spostarsi da un’aula all’altra per seguire le varie materie previste dal loro piano di studi. Sono quindi incoraggiati all’indipendenza prima rispetto ai ragazzi italiani. Le medie prevedono tre anni di frequenza, dal 6th grade, che inizia all’età di 11-12 anni, all’8th grade, che termina a 13-14 anni.

04

High School (scuola superiore)

Oltre alle medie, fanno parte della Secondary School anche le scuole superiori americane. Come succedeva già negli anni precedenti, nelle High Schools americane gli studenti devono seguire alcune materie obbligatorie (inglese, matematica, storia, scienze sociali ed educazione fisica) e altre a scelta, che personalizzano la propria formazione. Inoltre, chi già sa che vorrà proseguire gli studi iscrivendosi all’università può optare per gli Advanced Placement (AP) o International Baccalaureate(IB), corsi pensati principalmente per chi desidera essere ammesso a un college.

Anche in questo caso esistono alcuni istituti privati che garantiscono vitto e alloggio, le cosiddette Boarding School o Prep School.

Le scuole superiori americane durano quattro anni: 9th grade (14-15 anni) noto come Freshman,10th grade (15-16 anni), il cosiddetto Sophomore, 11th grade(16-17 anni) o Junior, 12th grade ;(17-18 anni) o Senior.

05

Undergraduates Studies (università o corsi professionali)

Le domande per i college americani iniziano ad essere presentate già dai Junior attraverso un sistema di iscrizione online, il Common Application (o Common App). Un requisito richiesto è quello di avere superato i test SAT e ACT, prove che servono a valutare non solo le abilità e le attività extra svolte dai ragazzi, ma anche i dossier da loro preparati.

Anche in questo caso esistono università pubbliche e private, più costose ma anche più prestigiose, oppure scuole che propongono corsi professionalizzanti che permettono di entrare prima nel mondo del lavoro.

In generale il percorso universitario dura quattro anni e si inizia con corsi generali, per poi specializzarsi più avanti quando si sceglie il principale ambito di studi in cui ci si vuole laureare (major). Alcune università prevedono un double major, ossia la specializzazione in due materie, oppure danno la possibilità di scegliere un minor da affiancare al major, ossia un settore considerato secondario rispetto al primario.

I college si frequentano dai 18 ai 23 anni e anche in questo caso si dividono in Freshman Year, Sophomore Year, Junior Year e Senior Year, anno in cui si riceve il Bachelor’s Degree.

06

Graduate Schools (specializzazione)

Chi desidera proseguire con la formazione post-universitaria deve superare il test GRE. Una volta passato l’esame può scegliere tra vari Masters: Arts and Science (i più scelti), Business Administration (per chi si specializza in economia e finanza), Education, Fine Arts, Law School e Medical School.

07

Doctor of Philosophy (dottorato)

A questo punto, se si continua a studiare per intraprendere la carriera in ambito accademico, si riceve uno stipendio. In genere il percorso dura da uno a tre anni dopo i quali si sostiene il Preliminary (test scritto seguito da un secondo esame scritto o orale) e si prepara la tesi di dottorato, nota come Dissertation.

Il calendario scolastico dei licei americani

Quando inizia la scuola in America? In genere tra la fine di luglio e l’inizio di settembre, e finisce tra fine maggio e fine giugno, per una durata complessiva di nove mesi. È generalmente diviso in due semestri che vanno da settembre a dicembre e da gennaio a maggio, a loro volta divisi in due trimestri detti terms. Alcune scuole usano invece la suddivisione in tre quadrimestri che vanno da settembre a dicembre, da gennaio a marzo e da marzo a maggio o giugno.

Durante l’anno scolastico ci sono spesso festività, tra le quali le più importanti sono la Festa del Ringraziamento (Thanksgiving, l’ultimo giovedì di novembre, che determina un weekend “lungo”), Natale (con un paio di settimane di vacanza) e poi generalmente gli studenti hanno un break di una settimana a metà semestre, in autunno e in primavera. I periodi di vacanza vengono comunicati ai ragazzi con anticipo e variano a seconda della scuola frequentata.

Non è invece possibile lasciare la scuola senza una giustificazione certificata (ad esempio la visita dal medico), che deve essere comunicata qualche giorno prima all’insegnante e al dirigente scolastico, che deve dare la sua autorizzazione.

L’orario giornaliero americano

In genere i corsi si frequentano dal lunedì al venerdì, iniziano tra le 7.30 e le 8.00 e terminano tra le 14.30 e le 15.30. La pausa pranzo è prevista in questo arco di tempo e ha una durata di 30-40 minuti. Ogni lezione dura normalmente 50 minuti e tra una lezione e l’altra è previsto uno stacco di 5-10 minuti durante il quale gli studenti si spostano per seguire i corsi scelti, passando dal proprio armadietto o locker (divisi nei corridoi per anno di studi) per prendere i libri necessari. Quando suona la prima campanella bisogna affrettarsi a raggiungere l’aula perché la successiva indica l’inizio effettivo della lezione a cui bisogna essere presenti in orario. Il pomeriggio è dedicato alle attività sportive e ricreative, facoltative.

Le materie, il piano di studi e le attività extrascolastiche in America

Il sistema scolastico statunitense è basato sul modello anglosassone. Gli studenti delle superiori possono definire il proprio percorso di studi affiancando ai corsi obbligatori altre materie a scelta.

In genere le classes obbligatorie sono lingua e letteratura inglese, matematica, scienze, scienze sociali ed educazione fisica, per le facoltative si può scegliere tra un’ampia gamma: dalla biologia alla fotografia digitale, dalle lingue straniere alla cooking class per non parlare di falegnameria, arte e musica. A seconda delle scuole frequentata, l’offerta può essere più o meno ampia e a volte limitata nel caso in cui alcuni corsi siano al completo.

Una grandissima importanza nelle scuole americane, sia pubbliche sia private, è rivestita dalle attività extrascolastiche, soprattutto allo sport, ma anche a club e associazioni di volontariato.

È possibile scegliere tra moltissimi sport come basket, cheerleading, cross country, baseball, softball, tennis, golf, football, atletica, pallavolo, wrestling e tanti altri, mentre per i meno atletici ci sono attività come danza, coro, banda, teatro…
Essere coinvolti in queste attività non è solo un modo piacevole per vivere la propria giornata insieme ai compagni, fare nuove amicizie e arricchire la propria esperienza, ma parte integrante della cultura americana.

Usciti da scuola, i ragazzi si incontrano anche per fare il tifo per le proprie squadre, in particolare durante le friday night di football. Altri eventi scolastici degni di nota sono le feste, l’Homecoming e il ballo di fine anno, il famoso Prom.

I voti scolastici americani

Innanzitutto è bene sapere come vengono valutati i ragazzi. Normalmente ci sono quattro tipi di prova.

  • i daily grades, delle schede da compilare che costituiscono il 15% del voto finale;
  • i quizzes, prove spesso a sorpresa che intendono valutare una parte del programma e che si concludono in circa mezz’ora;
  • i tests, vere e proprie verifiche su più argomenti che durano in genere tutta la lezione;
  • le prove scritte al termine di ogni semestre, volte a valutare l’apprendimento dello studente in tutto il periodo.

Ciò che è bene segnalare è che si tratta sempre di esami scritti: che siano saggi (essayes), test a crocette, domande aperte, problemi di matematica o fisica, gli studenti non sono valutati tramite l’esposizione orale, usata solo per la presentazione in classe di progetti o elaborati di gruppo.

Inoltre per determinare il voto finale da dare a uno studente si tengono anche in considerazione i compiti svolti a casa e il comportamento dei ragazzi in classe.

Chi viene bocciato in un corso può comunque proseguire e accedere all’anno successivo, senza dover ripetere l’anno come accade invece in Italia. L’anno successivo deve però superare le prove non passate.

Anche il sistema di valutazione è diverso da quello italiano. I voti in America, chiamati grades, sono espressi in lettere che vanno dall’A+ alla F. È importante che i ragazzi raggiungano la sufficienza in tutte le materie, ottenendo almeno un grade C, corrispondente al 6 italiano.

Comparazione dei voti tra sistema scolastico americano e italiano

L’esame finale nelle High School

L’esame finale prevede di ottenere quattro credits in inglese, quattro in matematica, quattro in scienze, quattro in social studies, oltre ai crediti accumulati per le materie a scelta (electivies) e ad aver seguito almeno due anni di lingua straniera.

Visto che per ottenere il diploma americano bisogna semplicemente aver raggiunto il numero di crediti richiesti, alcuni ragazzi al termine del primo semestre del quarto anno delle scuole superiori possono già ad accedere al college.

In linea di massima un credito corrisponde a un’ora di lezione al giorno per una settimana di cinque giorni e per la durata di 36 settimane, quindi per riceverlo bisogna seguire 180 ore.

Un gruppo di amiche festeggiano l'indipendenza americana

Provare il sistema scolastico americano e realizzare un sogno

Insomma, possiamo dire che il sistema scolastico americano è davvero molto diverso da quello italiano. Provare in prima persona che cosa significa frequentare una scuola negli Stati Uniti è il sogno di tanti giovani italiani che sperano di partire, magari passando un anno scolastico all’estero.

Volare oltreoceano permette di capire che un nuovo modo di apprendere è possibile, che si può vivere la scuola non come obbligo ma come stimolo, che i sistemi scolastici all’estero non funzionano tutti allo stesso modo. Non c’è un modo giusto e uno sbagliato: semplicemente, l’organizzazione e il contesto differenti sono un’opportunità per affrontare il proprio percorso formativo uscendo dai soliti percorsi, ampliando gli orizzonti, spingendosi oltre ciò che è noto e apparentemente rassicura. Per tornare a casa con un cv valorizzato da un’esperienza all’estero e soprattutto arricchiti a livello personale.

Cover photo by Annie Spratt on Unsplash

Credi di essere pronto per studiare all’estero? Ecco una sfida per conoscere la risposta.

Scopri di più
Attitude Trail: l primo passo per superare i tuoi confini
Attitude Trail: l primo passo per superare i tuoi confini

Credi di essere pronto per studiare all’estero? Ecco una sfida per conoscere la risposta.

Scopri di più
Chiara Zotti

Author Chiara Zotti

Gestisco i Buddies, ambasciatori WEP, e organizzo il Summer Camp. Ho vissuto un anno oltre il circolo polare svedese. Amo l’architettura, la fotografia analogica e le maschere di teatro.

More posts by Chiara Zotti