Alternanza scuola lavoro


Il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro (ASL) dall’anno scolastico 2015/2016 coinvolge non solo gli studenti di istituti tecnici e professionali, ma anche i licei. Per tutti gli studenti è ora obbligatorio accumulare 200 ore (400 per gli istituti tecnici e professionali) di alternanza scuola/lavoro durante il triennio finale (dal 3° al 5° anno di scuola superiore).

Molte scuole hanno stabilito che gli studenti svolgano un progetto di 80 ore al terzo anno e un progetto di 80 ore al quarto anno in modo che rimangano solo 40 ore da svolgere nel quinto anno. L’esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro si può anche svolgere interamente o in parte all’estero.

 

La normativa di riferimento

Il MIUR ha emanato una Guida Operativa per le istituzioni scolastiche, che può essere utile non solo a scuole e insegnanti, ma anche agli studenti e alle loro famiglie, per avere maggiori dettagli sull’ASL.

-> Scarica la Guida Operativa del MIUR

 

L’alternanza scuola lavoro durante l’anno all’estero

Le ore di ASL possono essere svolte durante un periodo di studi all’estero. I chiarimenti interpretativi sull’ASL della nota MIUR del 18/03/2017 aprono le porte al riconoscimento del programma scolastico all’estero quale attività di Alternanza Scuola Lavoro essa stessa, fermo restando la decisione finale in merito lasciata al singolo istituto scolastico. In alternativa gli studenti possono individuare autonomamente, una volta all’estero, delle attività presso enti esterni alla High School frequentata e, una volta individuato il progetto e dopo averlo sottoposto alla scuola italiana, WEP può stipulare la convenzione con l’istituto italiano.

 

I progetti WEP

I progetti di Work Experience: Stage di Alternanza Scuola-Lavoro

Lo scorso anno scolastico e la scorsa estate sono partiti i primi gruppi con accompagnatore organizzati da WEP per alcune scuole italiane. In alcuni casi si è trattato di classi o gruppi di studenti che hanno deciso di inserire questo percorso all'interno dell'anno scolastico, in altri casi l'esperienza si è svolta durante le vacanze estive. Le scuole e gli insegnanti interessati possono scriverci all’indirizzo gruppi@wep.org.

La scorsa estate abbiamo anche organizzato un programma apposito, che abbiamo chiamato Work Experience, a cui anche singoli studenti potevano iscriversi, ci siamo quindi impegnati a firmare un accordo con le scuole di tutti gli studenti che hanno richiesto il riconoscimento delle ore di ASL.

Il video qui di fianco racconta come è andata l'esperienza dei ragazzi durante il loro Stage Alternanza Scuola-Lavoro!

Per il 2017 le proposte di Work Experience erano tre (daremo i dettagli per le proposte 2018 non appena disponibili):

 

I viaggi solidali

Lo scorso anno molti ragazzi hanno scelto di partire durante l’estate per un viaggio solidale e hanno chiesto alla scuola di riconoscere le ore di volontariato svolte come ore di Alternanza Scuola Lavoro. WEP è stata più che lieta di firmare un accordo con le scuole. I viaggi solidali sono dunque un altro modo per svolgere l'esperienza di ASL, a patto che la scuola approvi il progetto. Ricordiamo che proponiamo anche partenze di gruppo per partecipanti dai 15 ai 19 anni!

 

Il progetto WEP Buddies

Se hai già vissuto un’esperienza all’estero con WEP, puoi entrare a far parte del progetto WEP Buddies e chiedere il riconoscimento delle ore svolte all’interno delle attività WEP come ore di ASL. Per maggiori informazioni puoi scrivere a wepbuddy@wep.org.

 

FAQ (domande frequenti)

Ciascuno studente può decidere autonomamente in che periodo svolgere l’esperienza di ASL? 
Sì, lo studente può realizzarla durante l’anno scolastico o durante le vacanze estive, in accordo con la scuola italiana.

L’esperienza di ASL può svilupparsi sia in Italia che all'estero?
Sì. Come riporta il par. 5 "Organizzazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro” della Guida operativa per la scuola, i periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro possono essere svolti durante la sospensione delle attività didattiche e possono comprendere anche attività da realizzare all’estero.

Posto che l’esperienza di ASL si svolga all'estero, occorre attenersi alla stessa procedura utilizzata per l'esperienza svolta in Italia? 
Sì.

Chi si occupa di compilare la modulistica per far sì che l’esperienza venga riconosciuta, l’ente realizzatore dell'esperienza (ad esempio WEP) oppure la scuola italiana? 
La scuola italiana si occupa di preparare la convenzione e WEP la sottoscrive.

Può essere considerato progetto di ASL anche la partecipazione a progetti di viaggio solidale/stage/work experience?
Sì, purchè la scuola italiana sia d'accordo e venga rispettato il monte ore di lavoro stabilito.

Che tipo di garanzie deve fornire l'ente esterno promotore per far sì che l’esperienza venga riconosciuta?
Occorre concordare con la scuola le competenze che lo studente deve sviluppare durante l'esperienza di ASL e garantire il raggiungimento del monte ore concordato, a seconda della destinazione scelta e dell'età dei ragazzi.


Per maggiori informazioni sui progetti di alternanza scuola lavoro, non esitare a contattarci!

 

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