Sistema scolastico spagnolo: come funzionano le scuole in Spagna
Dall’ESO al Bachillerato: scopri come sono organizzate le scuole spagnole, quali materie si studiano, come funzionano voti, calendario e orari e quali sono le principali differenze con il sistema italiano.








La Spagna è una delle destinazioni europee più familiari agli studenti italiani, ma frequentare una scuola spagnola significa confrontarsi con un’organizzazione che presenta diverse differenze rispetto a quella italiana. Struttura dei cicli, materie, valutazioni e suddivisione della giornata scolastica possono cambiare anche in base alla regione e all’istituto.
Per chi sceglie di trascorrere un anno all’estero in Spagna, conoscere in anticipo queste caratteristiche aiuta a capire meglio cosa aspettarsi e ad ambientarsi più facilmente nella nuova realtà.
Vediamo quindi come funziona il sistema scolastico spagnolo e quali sono le principali differenze con il sistema italiano.
Come funziona il sistema scolastico spagnolo
Il sistema scolastico spagnolo prevede 10 anni di istruzione obbligatoria, dai 6 ai 16 anni: 6 di Educación Primaria e 4 di Educación Secundaria Obligatoria, più conosciuta come ESO. Terminata questa fase, si può proseguire con il Bachillerato, con la Formación Profesional o con altri percorsi previsti dal sistema educativo.
Una caratteristica importante delle scuole in Spagna è la decentralizzazione. Lo Stato stabilisce l’ordinamento generale, i titoli e le materie di base, mentre le Comunidades Autónomas sviluppano i propri curricoli e gestiscono il sistema nel territorio di competenza. Anche i singoli istituti dispongono di una propria autonomia organizzativa e pedagogica. Per questo materie offerte, calendario e organizzazione della giornata possono cambiare tra una regione e l’altra e, in alcuni casi, tra scuole della stessa regione.
Nelle Comunità con una lingua co-ufficiale, inoltre, il curricolo può comprendere anche la lingua e la letteratura locali secondo quanto previsto dalla normativa autonómica.
Livello | Anni / Corsi | Età indicativa | Riferimento italiano per età |
|---|---|---|---|
Educación Infantil | 2 cicli | 0-6 anni | Nido e scuola dell’infanzia |
Educación Primaria | 1º-6º | 6-12 anni | Dalla primaria fino, per età, all’inizio delle medie |
Educación Secundaria Obligatoria – ESO | 1º-4º | 12-16 anni | Per età, dagli ultimi anni delle medie ai primi delle superiori |
Bachillerato | 1º-2º | 16-18 anni | Per età, circa 3ª-4ª superiore |
Universidad y educación superior | Grado e studi successivi | Generalmente dai 18 anni | Università |
Le tappe del sistema scolastico spagnolo
Dalla prima infanzia all’università, il percorso scolastico si articola in diversi livelli. Vediamo di seguito le specificità di ognuno di essi.
01 — Educación Infantil
Comprende il periodo dalla nascita ai 6 anni ed è divisa in 2 cicli: fino a 3 anni e da 3 a 6 anni. Non è obbligatoria; il secondo ciclo è gratuito.
02 — Educación Primaria
È obbligatoria e gratuita e comprende 6 anni, organizzati in 3 cicli di 2 anni ciascuno. Offre la formazione di base che prepara al passaggio all’ESO.
03 — Educación Secundaria Obligatoria – ESO
È la seconda parte dell’istruzione obbligatoria e comprende 4 anni. Il quarto ha anche una funzione di orientamento verso gli studi successivi o altri percorsi formativi. Al termine è possibile conseguire il Título de Graduado en Educación Secundaria Obligatoria.
04 — Dopo l’ESO
Terminata la scuola dell’obbligo, chi prosegue gli studi può scegliere, tra le possibilità previste, il Bachillerato oppure percorsi di Formación Profesional. Per chi punta all’università, il Bachillerato rappresenta il percorso generale più direttamente collegato agli studi accademici.
05 — Universidad y educación superior
Dopo il Bachillerato, chi vuole proseguire gli studi può accedere all’università, di solito attraverso la PAU (Prueba de Acceso a la Universidad). Gli studi universitari si articolano in Grado, Máster e Doctorado, secondo la struttura comune dello Spazio europeo dell’istruzione superiore.
Scuole superiori in Spagna: ESO e Bachillerato
Parlare genericamente di scuole superiori in Spagna può creare confusione, perché la struttura non coincide con quella italiana. Tra i 14 e i 16 anni, quando in Italia si frequentano già le superiori, uno studente spagnolo si trova ancora nell’ESO; solo successivamente può accedere al Bachillerato.
Il Bachillerato è un percorso non obbligatorio che normalmente comprende 2 anni, tra i 16 e i 18 anni. La normativa consente eccezionalmente alle amministrazioni educative di organizzarlo su 3 anni per studenti le cui circostanze personali lo rendano opportuno, ma il percorso ordinario resta biennale.
Il Bachillerato può essere organizzato in 4 indirizzi, scelte in base agli interessi e al percorso di studi che si vuole seguire:
Artes, dedicato alle discipline artistiche, visive, musicali e performative;
Ciencias y Tecnología, orientato alle materie scientifiche, matematiche e tecnologiche;
General, più trasversale e interdisciplinare, con materie provenienti da ambiti diversi;
Humanidades y Ciencias Sociales, focalizzato su discipline umanistiche, linguistiche, economiche e sociali.
Ogni percorso combina materie comuni, materie dell’indirizzo scelto e materie opzionali. L’offerta concreta non è necessariamente identica in tutti gli istituti.
E per chi parte per un anno all'estero?
Per uno studente internazionale non esiste una corrispondenza automatica del tipo “3ª italiana = una determinata classe spagnola”. La scuola ospitante valuta elementi come età, classe frequentata in Italia, percorso scolastico precedente e, quando pertinente, livello linguistico per individuare l’inserimento più adatto.
Sistema scolastico spagnolo e italiano a confronto
Mettere il sistema scolastico spagnolo e italiano a confronto aiuta soprattutto a capire perché **non è possibile far coincidere perfettamente le classi dei due Paesi.
Entrambi prevedono un obbligo di istruzione che interessa la fascia tra 6 e 16 anni, ma organizzano questi anni in modo diverso. In Spagna la primaria dura 6 anni e l'ESO 4; in Italia il primo ciclo comprende 5 anni di primaria e 3 di secondaria di primo grado, mentre a 14 anni inizia già il secondo ciclo.
Sistema scolastico spagnolo | Sistema scolastico italiano | |
|---|---|---|
Obbligo di istruzione | 6-16 anni | 6-16 anni |
Scuola primaria | 6 anni | 5 anni |
Passaggio alla secondaria | ESO dai 12 anni | Secondaria di I grado dagli 11 anni; secondaria di II grado dai 14 |
Percorso generale dopo i 16 anni | Bachillerato, normalmente 2 anni | Scuola secondaria di II grado già iniziata a 14 anni e di solito articolata su 5 anni |
Specializzazione | Nel Bachillerato attraverso modalità, materie comuni, di modalità e opzionali | La scelta del liceo o dell’indirizzo tecnico/professionale avviene normalmente già all’ingresso nelle superiori |
Valutazione | Nell’ESO giudizi ufficiali; nel Bachillerato voti 0-10 | Sistema proprio dell’ordinamento italiano |
Titolo al termine del percorso generale | Título de Bachiller | Diploma conclusivo della secondaria di II grado |
Prova per l’università | La PAU è una prova di accesso all’università per chi proviene dal Bachillerato | Non esiste un’unica prova nazionale equivalente alla PAU per tutte le università |
Quali materie si studiano nelle scuole spagnole
Non esiste un solo piano di studi valido per ogni classe e ogni scuola. Una parte del curricolo è definita a livello nazionale, mentre le Comunidades Autónomas sviluppano i propri programmi e gli istituti possono completarli.
Nei primi 3 anni dell’ESO il quadro nazionale comprende discipline come matematica, lingua e letteratura spagnola, lingua straniera, geografia e storia, educazione fisica, biologia e geologia, fisica e chimica, tecnologia, musica e materie artistiche, distribuite in modo diverso tra i vari corsi.
Nel quarto anno tutti seguono alcune materie comuni e scelgono inoltre 3 discipline tra un insieme che comprende, ad esempio, biologia e geologia, digitalizzazione, economia e imprenditorialità, fisica e chimica, latino, musica, seconda lingua straniera e tecnologia. L’offerta effettiva dipende anche dall’amministrazione educativa e dall'istituto.
Nel primo anno le materie comuni previste a livello nazionale comprendono lingua e letteratura spagnola, filosofia, lingua straniera ed educazione fisica.
Nel secondo anno comprendono invece lingua e letteratura spagnola, storia della filosofia, storia della Spagna e lingua straniera. Nelle Comunità Autonome interessate si aggiunge, secondo la normativa applicabile, la lingua co-ufficiale e la relativa letteratura.
A queste si aggiungono le materie proprie dell’indirizzo scelto. Ad esempio:
1. Ciencias y Tecnología può comprendere matematica, biologia, fisica, chimica, disegno tecnico o tecnologia e ingegneria;
2. Humanidades y Ciencias Sociales può comprendere latino, economia, greco, geografia, storia dell’arte o matematica applicata alle scienze sociali.
3. General prevede materie come matematica generale, scienze generali, economia, imprenditorialità e attività d’impresa e movimenti culturali e artistici, affiancate da altre discipline offerte dalla scuola;
4. Artes si divide in 2 percorsi:
- Artes Plásticas, Imagen y Diseño, con materie come disegno artistico, cultura audiovisiva, design e progetti artistici;
- Música y Artes Escénicas, che può comprendere analisi musicale, arti sceniche, coro e tecnica vocale, storia della musica e della danza o letteratura drammatica.
Non tutte le combinazioni devono quindi essere considerate disponibili in ogni scuola.
Come funzionano voti e valutazioni?
Una delle informazioni più importanti per capire come funziona la scuola in Spagna è che ESO e Bachillerato non utilizzano esattamente lo stesso sistema di valutazione.
La valutazione nell’ESO è definita dalla normativa come continua, formativa e integrata nel percorso di apprendimento. I risultati ufficiali vengono espressi con cinque giudizi: Insuficiente (IN), Suficiente (SU), Bien (BI), Notable (NT), Sobresaliente (SB).
La promozione è automatica quando tutte le materie sono superate o vi sono valutazioni negative in 1 o 2 materie. Negli altri casi può comunque essere deliberata collegialmente dal team docente se ritiene che le materie non superate non impediscano di proseguire con successo. La ripetizione è considerata una misura eccezionale.
Nel Bachillerato i voti sono invece numerici, da 0 a 10 senza decimali, e un voto inferiore a 5 è negativo.
Per passare dal primo al secondo anno è necessario aver superato tutte le materie oppure averne al massimo 2 non superate; queste ultime dovranno poi essere recuperate.
Il calendario scolastico in Spagna
Quando iniziano le scuole in Spagna? In generale l’anno scolastico si sviluppa tra settembre e giugno, ma non esistono una data nazionale unica di apertura e una data unica di chiusura.
La legge stabilisce infatti che il calendario venga fissato ogni anno dalle amministrazioni educative e prevede almeno 175 giorni di lezione per le materie obbligatorie. Le date effettive cambiano quindi tra Comunidades Autónomas e possono variare anche da un anno scolastico all’altro.
In genere, durante l’anno sono previste pause in occasione di Natale e del periodo pasquale, oltre alle festività nazionali, regionali e locali indicate dai singoli calendari.
Per chi parte per un anno all’estero, è quindi il calendario della scuola e della regione di destinazione a determinare le date effettive di frequenza.
Com’è una giornata in una scuola spagnola?
Non esiste un orario nazionale unico valido per tutti gli istituti. Tuttavia una giornata tipo segue in genere questa struttura.
Ingresso: le lezioni iniziano generalmente intorno alle 8:30.
Lezioni del mattino: gli studenti cambiano aula a ogni materia, con una breve ricreazione.
Pranzo e pomeriggio: il pranzo si consuma a casa o, dove previsto, in mensa; in alcune comunità autonome è invece prevista una giornata con pausa pranzo e lezioni anche al pomeriggio (jornada partida) — un dettaglio che varia da regione a regione e da scuola a scuola.
Dopo la scuola: le giornate scolastiche francesi sono piuttosto dense: il tempo per attività extra dipende molto dall'orario individuale e dalla scuola frequentata.
Come si ottiene il diploma spagnolo
Al termine del Bachillerato si consegue il Título de Bachiller. In linea generale è necessario aver superato tutte le materie dei 2 anni.
Eccezionalmente il team docente può decidere di attribuire il titolo anche con una sola materia non superata, ma soltanto se sono soddisfatte tutte le condizioni previste dalla normativa: raggiungimento degli obiettivi e delle competenze, frequenza regolare, partecipazione alle prove previste e media complessiva almeno pari a 5.
La PAU non è l’esame con cui si consegue il diploma. È la prova prevista per l’accesso agli studi universitari per chi possiede il titolo di Bachiller spagnolo o equivalente.
Nota: un exchange student non ottiene automaticamente il diploma spagnolo.
I vantaggi di vivere la scuola spagnola in prima persona
Conoscere struttura, materie e voti aiuta a capire il sistema scolastico spagnolo. Frequentarlo permette invece di scoprire come queste differenze si traducono nella vita di tutti i giorni.
Trascorrere un trimestre, un semestre o un anno scolastico all’estero in Spagna significa seguire lezioni insieme a studenti locali, confrontarsi con un’organizzazione scolastica diversa e utilizzare lo spagnolo ogni giorno, non solo durante le ore dedicate alla lingua.
È anche un modo per conoscere dall’interno le differenze tra regioni, scuole e percorsi che non possono essere racchiuse in un unico schema.
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FAQ | Sistema scolastico spagnolo
L’istruzione obbligatoria va generalmente dai 6 ai 16 anni e comprende 6 anni di Educación Primaria e 4 di Educación Secundaria Obligatoria (ESO). Dopo l’ESO è possibile proseguire, tra le varie opzioni, con il Bachillerato o con la Formación Profesional.
I due sistemi prevedono entrambi l’obbligo di istruzione tra 6 e 16 anni, ma organizzano diversamente i cicli. In Spagna la primaria dura 6 anni e l’ESO 4; il Bachillerato comincia normalmente a 16 anni e dura 2 anni. In Italia le superiori iniziano invece generalmente a 14 anni e durano 5 anni.
Non esiste una data unica nazionale. Il calendario viene definito ogni anno dalle amministrazioni educative delle diverse Comunidades Autónomas. In generale le lezioni si svolgono tra settembre e giugno; per l’istruzione obbligatoria sono previsti almeno 175 giorni di lezione.
Non esiste un orario valido per tutte le scuole spagnole. L’entrata, l’uscita e l’organizzazione della giornata dipendono dalla regione e dall’istituto. Sono possibili anche modelli intensivi al mattino o al pomeriggio, soprattutto nel Bachillerato.
Dipende da cosa si intende per “scuole superiori”. L’ESO comincia normalmente a 12 anni e termina a 16; il Bachillerato, che rappresenta la fase secondaria post-obbligatoria più direttamente paragonabile agli ultimi anni delle superiori italiane, viene frequentato generalmente tra 16 e 18 anni.
Nell’ESO i risultati ufficiali sono espressi come Insuficiente, Suficiente, Bien, Notable e Sobresaliente. Nel Bachillerato vengono invece utilizzati voti numerici da 0 a 10 e la sufficienza è 5.
Non automaticamente. Il Título de Bachiller richiede il rispetto dei requisiti previsti per l’intero percorso spagnolo. Frequentare una scuola spagnola come exchange student e ottenere valutazioni durante il soggiorno non equivale, di per sé, al conseguimento del diploma.

