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Trimestre all’estero: tre mesi per cambiare prospettiva
Vivi e studia per un trimestre in una scuola superiore di un altro Paese. Imparerai una lingua usandola ogni giorno e scoprirai un modo nuovo di fare scuola, stringere amicizia e guardare il mondo.
Cos’è un trimestre all’estero?
Un trimestre all’estero è un periodo di studio di circa 2-3 mesi durante il quale continui il tuo percorso scolastico in un altro Paese.
Grazie al programma frequenti le lezioni in una scuola superiore locale e condividi la tua quotidianità con una famiglia ospitante oppure, in alcuni programmi, in residence o boarding school insieme ad altri exchange students internazionali.
Questa esperienza non ha nulla a che vedere con una vacanza studio o un corso di lingua di lunga durata. Durante il trimestre sarai uno studente a tutti gli effetti: seguirai le materie proposte dalla tua nuova scuola, farai compiti e test, dovrai rispettare le stesse regole dei tuoi compagni e ti costruirai una nuova quotidianità giorno dopo giorno.
Studenti di licei, istituti tecnici e professionali: tutti possono partire per un trimestre all’estero. Gli unici aspetti considerare sono età, livello linguistico e la compatibilità delle date di partenza con il proprio percorso scolastico.
Durata
Circa 2-3 mesi, in base al programma e al calendario scolastico locale.
Età
Programmi rivolti agli studenti delle scuole superiori, in genere dai 14 ai 19 anni.
Scuola
Frequenza di una scuola superiore pubblica, privata oppure boarding school.
Sistemazione
Famiglia ospitante, residence o campus, a seconda del programma.
Perché fare un trimestre all’estero?
Un trimestre all’estero ti permette di vivere un’esperienza scolastica e culturale dall’interno, immergendoti nella realtà di un altro Paese.
Migliori le tue conoscenze linguistiche
La lingua smette di essere qualcosa da imparare sui libri e diventa parte della quotidianità: serve per seguire le lezioni, comunicare con la famiglia ospitante, conoscere nuove persone e muoversi con sempre maggiore naturalezza.
Sperimenti un sistema scolastico diverso
Materie, modalità di insegnamento, sport e attività extrascolastiche possono essere molto diversi da quelli a cui sei abituato. Imparerai ad adattarti a un nuovo modo di studiare, partecipare e vivere la scuola.
Vivi una full immersion culturale
Non ti limiterai a conoscere il Paese da visitatore: entrerai nella sua quotidianità, condividendone ritmi, tradizioni, scuola e vita in famiglia.
Rafforzi indipendenza e spirito di adattamento
Metterti alla prova in situazioni nuove, esprimerti in un’altra lingua e adattarti a un ambiente diverso ti permetterà di scoprire capacità e risorse che forse non sapevi di avere.
Torni con un bagaglio utile anche dopo il rientro
Svilupperai flessibilità, capacità comunicative, sicurezza e sensibilità interculturale: competenze utili al rientro, nello studio e nel futuro professionale.
Perché scegliere un trimestre all’estero invece di un semestre o un anno?
Trimestre, semestre e anno scolastico condividono gli elementi centrali dell’esperienza: l’inserimento in una scuola locale, la vita quotidiana nel Paese ospitante e, nella maggior parte dei programmi, la sistemazione in famiglia. La durata, però, incide sul ritmo dell’esperienza, sul livello di immersione e sull’organizzazione del rientro in Italia. Il trimestre può essere la soluzione più adatta per chi desidera vivere un vero programma scolastico internazionale, ma preferisce farlo in un periodo più limitato.
Riduci l’assenza da scuola
Un trimestre all’estero coinvolge una parte più circoscritta dell’anno scolastico e può rendere più gestibile il recupero delle materie e il rientro nella propria classe.
Scopri una nuova quotidianità
Non sei un turista, ma entri a far parte della comunità locale. Tradizioni, ritmi, routine a cui non sei abituato diventeranno al tua nuova normalità.
Concilia la partenza con altri impegni
La durata più breve può adattarsi meglio ad attività sportive, progetti scolastici e obiettivi personali difficili da sospendere per molti mesi.
Tre mesi possono essere un primo passo per vivere lontano da casa, mettersi alla prova e sviluppare maggiore autonomia in un contesto nuovo.
Il trimestre ha generalmente un costo inferiore rispetto a un semestre o a un anno, anche se alcune spese non diminuiscono in proporzione alla durata.
Meglio un trimestre, un semestre o un anno all’estero?
Trimestre, semestre e anno all’estero permettono tutti di vivere un’esperienza da exchange student. A cambiare sono soprattutto il tempo per ambientarsi, consolidare la lingua e costruire relazioni, oltre all’impatto sul percorso scolastico in Italia. La scelta dipende quindi dagli obiettivi di chi parte, dal periodo disponibile e dal livello di immersione desiderato.
Trimestre all’estero | Semestre all’estero | Anno all’estero | |
|---|---|---|---|
Durata indicativa | Circa 2-3 mesi | Circa 4-6 mesi | Circa 9-12 mesi |
Immersione culturale | Intensa e concentrata | Più approfondita e continuativa | Completa lungo tutte le fasi dell’anno |
Tempi di adattamento | Più rapidi e compressi | Adeguati per trovare un nuovo equilibrio | Più ampi per inserirsi pienamente |
Rientro scolastico | Dopo un periodo limitato dell’anno | Durante l’anno o prima del successivo | Generalmente al termine dell’anno scolastico |
Obiettivi linguistici | Prime competenze rafforzate dall’uso quotidiano | Progressi significativi e maggiore sicurezza | Più tempo per consolidare fluidità e autonomia |
Costo complessivo | Generalmente più contenuto | Leggermente inferiore all’anno | Generalmente più elevato |
Esperienza scolastica | Un periodo circoscritto nella scuola locale | Una parte significativa dell’anno | L’intero anno scolastico locale |
Ideale per chi | Vuole mettersi alla prova senza assentarsi a lungo | Cerca un equilibrio tra durata e profondità | Desidera vivere tutte le fasi di un anno all’estero |
Primo o secondo trimestre all’estero?
Le partenze per un trimestre all’estero dipendono dal calendario scolastico del Paese, dalla scuola ospitante e dal programma scelto. In molte destinazioni europee e nordamericane si parte tra agosto e settembre oppure nei primi mesi dell’anno solare. Invece i Paesi dell’emisfero sud come Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Argentina e Cile seguono invece calendari scolastici differenti da quello italiano e possono offrire partenze anche in estate o in primavera. Questo permette, in alcuni casi, di concentrare una parte importante dell’esperienza durante le vacanze estive italiane e limitare il numero di settimane trascorse lontano dalla propria classe.
Partenza estiva (solo emisfero sud) | Partenza autunnale (solo emisfero nord) | Partenza invernale (emisfero nord e sud) | Partenza primaverile (solo alcune destinazioni) | |
|---|---|---|---|---|
Partenza indicativa | Tra luglio e agosto | Tra agosto e settembre | Tra gennaio e febbraio | Tra marzo e aprile |
Rientro indicativo | Tra settembre e ottobre | Tra ottobre e novembre | Tra aprile e maggio | Tra giugno e luglio |
Impatto sulla scuola italiana | Parte del soggiorno può coincidere con le vacanze estive | Coinvolge soprattutto l’inizio dell’anno scolastico | Coinvolge la seconda parte dell’anno scolastico | Può sovrapporsi in parte alla fine delle lezioni e all’estate |
Vantaggio principale | Può limitare il numero di settimane perse a scuola | Permette di partire all’inizio del percorso scolastico locale | Consente di completare il primo periodo in Italia | Può facilitare il riallineamento prima dell’anno successivo |
Destinazioni | Australia, Nuova Zelanda, Argentina, Cile, Sudafrica... | Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Australia, Nuova Zelanda, Argentina, Cile, Sudafrica... | Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Australia, Nuova Zelanda, Argentina, Cile, Sudafrica... | Canada, NZ, Aus, Sudafrica, Argentina, Francia... |
Non esiste un periodo migliore in assoluto: la scelta dipende dal calendario del proprio istituto, dalle materie previste e dalle destinazioni disponibili. È importante considerare anche il livello linguistico, i tempi necessari per candidatura e documenti ed eventuali esami o impegni scolastici. Lo staff WEP aiuta studenti e famiglie a confrontare le alternative e individuare il periodo più adatto al proprio percorso.
Dove fare un trimestre all’estero?
Un trimestre può portarti in una scuola europea oppure dall’altra parte del mondo. Per individuare la meta più adatta, considera la lingua, il contesto culturale, le date di partenza e il costo del programma. Anche il calendario scolastico locale. Di seguito le destinazioni principali ma ce ne sono molte di più.

Vivi la quotidianità di una high school americana tra nuove materie, attività sportive, club e tradizioni scolastiche.

Frequenta una scuola attenta alla partecipazione, alla multiculturalità e allo sviluppo degli interessi personali.

Sperimenta un approccio pratico all’apprendimento e vivi un’esperienza che unisce scuola, attività e vita all’aria aperta.

Approfondisci le materie che ti interessano e vivi un’esperienza che valorizza partecipazione e autonomia.

Studia in una scuola britannica, concentrati su un numero più ristretto di materie e scopri un metodo di studio più specialistico.

Frequenta una scuola irlandese, migliora l’inglese nella vita quotidiana e partecipa attivamente alla comunità scolastica locale.

Studia in un lycée francese, migliora la lingua attraverso lezioni e vita quotidiana e scopri un diverso modo di organizzare lo studio.

Frequenta una scuola superiore spagnola, usa la lingua ogni giorno e confrontati con materie, ritmi e modalità di studio differenti.

Studia in una scuola tedesca, migliora la lingua attraverso l’esperienza quotidiana e scopri un sistema scolastico attento all’autonomia.
Trimestre all’estero: costi e servizi compresi nella quota
Il prezzo di un trimestre all’estero non è uguale per tutte le destinazioni. Dipende dal Paese scelto, dalla durata effettiva del soggiorno, dalla scuola, dalla sistemazione e dal grado di personalizzazione del programma.
In linea generale, una permanenza di tre mesi richiede un investimento inferiore rispetto a un semestre o a un anno nella stessa destinazione, anche se la differenza non è sempre proporzionale alla durata. Per valutare correttamente una proposta, quindi, non basta confrontare la quota indicata. È necessario considerare anche i servizi compresi e le spese che dovranno essere sostenute separatamente.

Quali elementi incidono sul prezzo?
Uno dei fattori principali è la destinazione: rette scolastiche, costo della sistemazione e servizi locali possono cambiare sensibilmente da un Paese all’altro e, talvolta, anche tra aree diverse dello stesso Paese. Contano inoltre la durata precisa del programma e la formula scelta. Nei programmi Classic lo studente viene generalmente inserito in una scuola locale e accolto da una famiglia ospitante, mentre le formule Flex consentono un maggiore livello di scelta rispetto alla zona o alla scuola. Le Boarding School prevedono invece la frequenza di un istituto privato e la sistemazione all’interno o nei pressi del campus. Una maggiore possibilità di personalizzazione comporta normalmente un costo più elevato. Sul prezzo finale possono incidere anche eventuali richieste specifiche, il rimborso riconosciuto alla famiglia ospitante, i servizi assicurativi, le pratiche amministrative e le modalità di viaggio previste dal singolo programma.
Cosa comprende la quota?
La quota di un programma trimestrale comprende normalmente l’organizzazione dell’esperienza, l’iscrizione, la ricerca della scuola e della sistemazione, il supporto prima e durante il soggiorno. Nei programmi WEP sono inoltre previsti momenti di preparazione alla partenza, l’assistenza dello staff in Italia e dei referenti locali e un accompagnamento anche nella fase del rientro. Sono quasi sempre incluse anche le coperture assicurative, per alcune destinazioni il viaggio internazionale, i transfer, pratiche amministrative o altri servizi. Queste condizioni, però, non sono identiche per tutte le formule: per questo è importante verificare sempre la scheda del programma.
Quali costi possono restare esclusi?
Oltre alla quota del programma, può essere necessario prevedere un budget per trasporti pubblici, uniforme, telefono e spese personali. Anche sport, club, gite ed escursioni extra possono comportare costi aggiuntivi, soprattutto quando non rientrano nelle attività offerte gratuitamente dalla scuola. Visto, documenti, volo, transfer e assicurazione possono essere inclusi, opzionali oppure esclusi a seconda della destinazione e della formula. Non è quindi opportuno considerarli automaticamente come spese extra: vanno controllati caso per caso.
Come confrontare i prezzi di due programmi?
Il confronto dovrebbe partire dalla durata reale del soggiorno e non soltanto dal numero di mesi indicato. È poi utile verificare il tipo di scuola frequentata, la sistemazione, il livello di scelta della destinazione (in un'area specifica del Paese o meno), la presenza di assicurazione, volo e transfer, il supporto garantito prima, durante e dopo l’esperienza, possibili spese scolastiche e personali non comprese. Due quote simili possono infatti corrispondere a servizi molto differenti. Allo stesso modo, un prezzo iniziale più basso può diventare meno conveniente se molte voci indispensabili devono essere aggiunte successivamente. WEP consiglia quindi di richiedere un preventivo personalizzato e di leggere il costo insieme all’elenco completo dei servizi inclusi.
Borse di studio, finanziamenti e agevolazioni per un trimestre all’estero
Per abbassare il costo di un trimestre all’estero è possibile usufruire di borse di studio, finanziamenti, contributi e sconti dedicati. Le agevolazioni cambiano ogni anno e possono prevedere requisiti legati al merito scolastico, alla situazione economica, alla destinazione o alla categoria professionale dei genitori. Per questo consigliamo sempre di leggere attentamente le informazioni legate alle opportunità elencate di seguito.
Borse di studio WEP
WEP offre numerose borse di studio da 500 € a 2500 € per i programmi scolastici che si svolgono in qualsiasi desinazione.
Borse di studio ITACA
WEP propone pacchetti su misura conformi al Programma ITACA INPS che prevede 1500 borse di studio per l’anno all’estero ai figli di dipendenti pubblici.
Borse anno all’estero Trentino-Alto Adige/Südtirol
La regione Trentino-Alto Adige/Südtirol offre agli studenti di terza superiore diverse borse di studio per l’anno all’estero in Europa .
Voucher Trento per il 4 anno all’estero
La provincia autonoma di Trento assegna borse di studio per semestre o anno all’estero, in Europa ed extra Europa, a studenti under 20.
Borsa di studio Leonardo Lorini - Comune di Verona
WEP con il patrocinio del Comune di Verona eroga una borsa di studio per un programma scolastico all’estero Classic in Argentina o Spagna con partenza in estate.
Finanziamento per Crescere
Un prestito che permette di coprire i costi del semestre scolastico all’estero e di distribuire la spesa nel tempo, senza dover versare subito l’intero importo.
Sconti e agevolazioni
Come organizzare un trimestre all’estero con WEP
Esplora le opportunità disponibili
Partecipa a un incontro informativo, richiedi una consulenza o confrontati con un advisor per scoprire le destinazioni, i periodi di partenza e le formule previste per i programmi trimestrali.
Individua la soluzione più adatta
Confronta Paesi, calendari scolastici, tipologie di scuola e sistemazione, tenendo conto del budget, del livello linguistico e dei tuoi obiettivi personali e scolastici.
Accertati di avere i requisiti
Classe frequentata, età, andamento scolastico, conoscenza della lingua e motivazione personale vengono valutati per verificare la compatibilità con il programma scelto.
Presenta la candidatura
Raccogli e completa la documentazione necessaria per l’iscrizione. Successivamente porta avanti le eventuali procedure di ingresso nel Paese, sempre con l’aiuto di WEP.
Arriva preparato alla partenza
Gli incontri dedicati a studenti e famiglie aiutano ad affrontare con maggiore consapevolezza l’inserimento nella nuova scuola, la vita con la famiglia ospitante e le prime settimane all’estero.
Vivi l’esperienza con il giusto supporto
Anche durante un soggiorno di pochi mesi puoi fare riferimento allo staff WEP in Italia e ai contatti locali previsti dal programma, pronti a intervenire in caso di necessità.
Organizza il ritorno a scuola
Raccogli la documentazione scolastica e rispetta le modalità di rientro concordate con il tuo istituto. Poi riprendi le lezioni in Italia valorizzando le competenze acquisite.
Trimestre all’estero: quale programma scegliere
I programmi trimestrali possono prevedere formule differenti. Alcuni puntano soprattutto sull’inserimento nella vita locale e richiedono maggiore flessibilità rispetto alla sistemazione e alla scuola. Altri, invece, offrono più possibilità di scelta, ad esempio sull’area, sull’istituto o sulle attività.



Perché scegliere WEP per il tuo trimestre all’estero
Dal 1988, una vasta scelta di destinazioni e assistenza totale nel prima, durante e post-esperienza all’estero. WEP è l’agenzia ideale per la tua avventura.
Anche noi scegliamo con chi viaggiare: le nostre scuole, le famiglie ospitanti e i partner all’estero sono accuratamente selezionati.
Offriamo un’assicurazione su misura e abbiamo un network solido alle spalle.
Assistenza in loco e dall’Italia 7 giorni su 7, 24h/24, 365 giorni all’anno.
Far partire tutti i nostri ragazzi è una missione, una sfida che accettiamo, a qualunque costo.
Le nostre certificazioni





La certificazione B Corp riconosce il nostro impegno quotidiano: viaggiare non è solo scoprire il mondo, ma contribuire a renderlo più equo, inclusivo e sostenibile.

Siamo la prima agenzia italiana con certificazione CSIET, riconoscimento statunitense che attesta l’eccellenza e l’affidabilità dei nostri programmi di scambio.
La parità di genere guida il nostro impegno quotidiano. Questa certificazione conferma la nostra dedizione a creare un ambiente inclusivo, dove tutti abbiano pari opportunità.
Tre mesi per entrare in una nuova realtà
Un trimestre può sembrare un periodo limitato, soprattutto se paragonato a un semestre o a un anno. In realtà, tre mesi significano mesi di scuola, conversazioni quotidiane in un’altra lingua, nuove regole da capire, abitudini da scoprire e amicizie da coltivare. È un’esperienza concentrata, che richiede di mettersi in gioco fin dall’inizio.
E poi non esiste una durata giusta per tutti. Alcuni studenti desiderano vivere un intero anno all’estero, altri preferiscono partire per un periodo più circoscritto. La decisione deve tenere conto del tuo carattere, dei tuoi obiettivi, della scuola italiana e del modo in cui immagini questa esperienza. Confrontarti con la famiglia e con le persone di cui ti fidi è importante, ma il percorso deve essere una scelta in cui ti riconosci davvero.
In tre mesi puoi conoscere da vicino un nuovo sistema scolastico, condividere la quotidianità con una famiglia ospitante e imparare a orientarti in un contesto diverso dal tuo. Il tempo è più breve e l’adattamento avviene più rapidamente, ma è sempre un’esperienza da exchange student.
Al rientro capirai di non avere semplicemente trascorso un periodo in un altro Paese, come farebbe un semplice turista. Avrai sperimentato un modo diverso di studiare e vivere, sviluppando più autonomia, nuovi punti di vista e una maggiore consapevolezza delle tue capacità.

Giulia Penati
Educational Advisor
Con una laurea in Mediazione Interlinguistica e Interculturale e oltre 12 anni di esperienza nel settore dell’education, ho costruito il mio percorso professionale unendo competenze linguistiche, sensibilità interculturale e conoscenza dei sistemi scolastici internazionali. Le mie esperienze in Irlanda e Australia mi hanno permesso di sviluppare una comprensione diretta di queste realtà educative. Come Educational Advisor accompagno studenti e famiglie nell’individuare il percorso formativo all’estero più adatto alle loro esigenze e preferenze. Il mio obiettivo è trasformare un desiderio di crescita in un progetto internazionale concreto e strutturato.
Hai delle domande?
Lasciaci i tuoi contatti e ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno
FAQ | Trimestre all’estero
Un trimestre all’estero dura generalmente da due a tre mesi. La durata esatta dipende dal calendario scolastico della destinazione, dalla scuola e dal programma scelto.
Il programma è rivolto agli studenti delle scuole superiori. Età, classe frequentata e requisiti linguistici possono cambiare in base alla destinazione.
Sì. È possibile partire durante il liceo, ma anche se si frequenta un istituto tecnico o professionale. Prima della partenza è necessario confrontarsi con la scuola italiana sulle modalità di reinserimento.
La scelta dipende dagli obiettivi personali e scolastici, dal budget e dal tempo che puoi dedicare all’esperienza. Il trimestre permette di vivere una prima immersione internazionale in un periodo più contenuto; il semestre offre più tempo per ambientarsi e consolidare lingua e relazioni; l’anno consente di seguire tutte le fasi dell’anno scolastico locale e di inserirsi più a fondo nella nuova realtà.
Tre mesi permettono di frequentare una scuola locale, condividere la quotidianità della famiglia e della comunità ospitante e utilizzare la lingua ogni giorno in situazioni reali. I progressi dipendono dal livello di partenza, dalla disponibilità a partecipare e dalla capacità di inserirsi rapidamente nel nuovo contesto. Rispetto a un semestre o a un anno, il tempo è più concentrato: per questo è importante vivere l’esperienza in modo attivo fin dalle prime settimane.
Dipende dalla destinazione, dal calendario scolastico locale e dall’organizzazione prevista dalla scuola italiana. Le partenze estive e primaverili, disponibili soprattutto in alcune destinazioni dell’emisfero sud, possono far coincidere parte del soggiorno con le vacanze italiane. Le partenze autunnali o invernali coinvolgono invece maggiormente l’anno scolastico, ma possono offrire una scelta più ampia di Paesi e programmi.
Il prezzo varia in base al Paese, alla tipologia di scuola, alla formula scelta, alla sistemazione e ai servizi compresi. Per valutare l’investimento complessivo, è importante verificare la durata effettiva del programma, le spese incluse nella quota e gli eventuali costi aggiuntivi indicati nel preventivo.
Nella stessa destinazione e con una formula comparabile, un trimestre richiede in genere un investimento complessivo inferiore rispetto ai programmi più lunghi. Il risparmio, però, non è proporzionale al numero di mesi: alcune voci, come viaggio, assicurazione, visto e pratiche organizzative, possono incidere allo stesso modo indipendentemente dalla durata del soggiorno.
È consigliabile iscriversi un anno prima dalla data di partenza e quindi iniziare a informarsi con diversi mesi di anticipo. Scadenze, disponibilità, tempi per il visto e procedure cambiano secondo il Paese e il programma.
È generalmente richiesta una base linguistica che permetta di comunicare e seguire gradualmente le lezioni. Il livello minimo varia in base alla scuola e alla destinazione.
Tre mesi di immersione permettono di migliorare la comprensione, ampliare il vocabolario e acquisire maggiore sicurezza nell’uso quotidiano della lingua. Il livello raggiunto dipende però dalla preparazione iniziale, dalla partecipazione alla vita scolastica e familiare e dalla disponibilità a comunicare ogni giorno. Un trimestre può portare progressi concreti, ma non garantisce da solo una padronanza completa della lingua.
Sì. Possono sono disponibili diverse borse di studio, come quelle WEP, il bando ITACA INPS, contributi regionali, iniziative di fondazioni, agevolazioni e modalità di pagamento rateizzate. Requisiti e scadenze cambiano ogni anno.
La sistemazione più comune è presso una famiglia ospitante. Alcuni programmi prevedono invece residence o boarding school. Inoltre nei programmi Classic si sceglie principalmente il Paese, nei programmi Flex o Boarding ci sono maggiori possibilità di indicare area, scuola o caratteristiche specifiche.
Il periodo di mobilità viene integrato nel percorso scolastico italiano ed è riconosciuto per legge. È necessario concordare con la scuola le modalità di valutazione al rientro, la documentazione da presentare e l’eventuale riallineamento.

