Visto J-1: l'opzione più scelta per studiare in USA
Frequentare una high school con il visto J-1 è un’esperienza di scambio culturale autentica, alla base del nostro programma Classic: scuola pubblica, famiglia ospitante e vita quotidiana negli USA.





Cos'è il visto J-1
Il J-1 è il visto ufficiale degli Stati Uniti pensato per promuovere i programmi di scambio culturale. Nel caso dell’anno scolastico, permette di frequentare una high school pubblica, vivendo presso una famiglia ospitante locale e partecipando alla vita della comunità.
Si tratta del modo più comune per studiare negli USA perché unisce scuola, lingua ed esperienza personale in un unico percorso, accessibile e ben definito.
È proprio su questo modello che si basa il programma Classic di WEP, che accompagna in ogni fase del percorso: dalla preparazione alla partenza fino al rientro, grazie a una rete di supporto locale negli Stati Uniti.
I dettagli sul visto J-1 per gli USA
Il visto J-1 è rilasciato dal governo degli Stati Uniti attraverso ambasciate e consolati. Il processo è regolato dal Dipartimento di Stato e rientra nei programmi ufficiali di scambio culturale.
Per ottenere il visto è necessario:
• Presentare la documentazione richiesta
• Compilare i moduli ufficiali
• Pagare le tasse previste
• Sostenere un colloquio in ambasciata o consolato
Si tratta di una procedura ufficiale, con procedure precise e tempistiche da rispettare.
Chi lo rilascia
Uno degli elementi centrali del visto J-1 è lo sponsor, ovvero un’organizzazione americana autorizzata a gestire programmi di scambio culturale.
Lo sponsor ha un ruolo fondamentale perché:
• Certifica la validità del programma
• Rilascia il modulo DS-2019, necessario per la richiesta del visto
• Supervisiona l’esperienza negli Stati Uniti
• Rappresenta un punto di riferimento durante il soggiorno
Senza uno sponsor ufficiale non è possibile ottenere un visto J-1: individuarne uno affidabile e conforme agli standard richiesti è uno dei passaggi più delicati dell’intero processo.
Il ruolo dello sponsor
Per essere ammesso al bando, il corso deve avere alcune caratteristiche precise:
• Età: tra i 15 e i 18 anni e 6 mesi al momento della partenza
• Livello di inglese: almeno intermedio (A2-B1), sufficiente per seguire le lezioni e comunicare
• Profilo scolastico: andamento regolare
• Attitudine: apertura al cambiamento, capacità di adattamento e disponibilità a vivere in un contesto nuovo
Il visto J-1 non è solo un requisito formale: è pensato per chi è pronto a vivere un’esperienza di scambio reale, dentro una scuola e una famiglia americana.
Requisiti
La richiesta del visto J-1 prevede la preparazione di diversi documenti ufficiali, fondamentali per completare correttamente la procedura.
Tra i principali:
• Passaporto valido per almeno sei mesi dopo la fine del soggiorno negli Stati Uniti
• Modulo DS-2019 rilasciato dallo sponsor
• Ricevuta pagamento tassa SEVIS
• Modulo DS-160 compilato online come richiesta ufficiale
• Estratto di nascita internazionale plurilingue dello studente con le generalità dei genitori
• Estratto conto di un genitore/tutore legale o busta paga degli ultimi tre mesi
La precisione nella compilazione e nella gestione dei documenti è essenziale per evitare ritardi o complicazioni durante il processo.
Documenti necessari
Il processo per ottenere il visto J-1 richiede tempo e va pianificato con anticipo.
Le tempistiche dipendono da diversi fattori:
• Candidatura e accettazione nel programma
• Emissione dei documenti da parte dello sponsor
• Disponibilità degli appuntamenti in ambasciata
In generale, la procedura può richiedere diverse settimane, ma è consigliabile iniziare il percorso con mesi di anticipo rispetto alla partenza.
Pianificare per tempo permette di gestire con maggiore tranquillità ogni fase del processo.
Tempistiche
Il visto J-1 prevede alcuni costi standard stabiliti dal governo degli Stati Uniti, indipendenti dal programma scelto.
Tra i principali:
• Tassa SEVIS (I-901): circa 220 USD
• Tassa consolare (MRV fee): circa 185 USD
Oltre a queste spese, è importante considerare che l’esperienza negli Stati Uniti include anche altri elementi (come scuola e sistemazione), che dipendono dal tipo di programma scelto.
Il percorso J-1 è generalmente più accessibile rispetto ad alternative più personalizzate, perché si basa su un modello di scambio culturale regolamentato che prevede scuola pubblica e famiglia ospitante.
Questo consente di ridurre significativamente i costi rispetto a programmi in scuole private, mantenendo un’esperienza completa e immersiva negli Stati Uniti.
Costi
Come ottenere il visto J-1 per gli USA, passo dopo passo
Ricerca dello sponsor
Per ottenere il visto J-1 serve uno sponsor USA autorizzato, l'organizzazione che gestisce il programma di scambio e rilascia il DS-2019, documento indispensabile per avviare la richiesta del visto.
Pagamento della tassa SEVIS
Per procedere col percorso è necessario pagare la tassa SEVIS, obbligatoria i programmi J-1. Il pagamento attiva la registrazione nel sistema di monitoraggio degli studenti internazionali negli USA.
Compilazione della richiesta
Una volta pagata la tassa SEVIS, si procede con la compilazione del modulo DS-160. È la richiesta ufficiale di visto e richiede attenzione nella compilazione dei dati.
Colloquio in ambasciata
Si paga la tassa consolare e si sostiene un colloquio presso ambasciata o consolato USA, dove vengono verificati documenti e requisiti per il rilascio del visto.
Rilascio del visto
Dopo l’approvazione, il visto viene emesso e inserito nel passaporto. A questo punto è possibile organizzare la partenza per gli USA e completare gli ultimi preparativi!
Perché scegliere WEP per il visto USA J-1?
Ottenere il visto J-1 è un processo articolato, che richiede attenzione e precisione in ogni fase.
Essere affiancati da chi conosce bene il processo aiuta a evitare errori e a procedere con maggiore chiarezza e serenità.
Un network solido in USA
Anche noi scegliamo con chi viaggiare: scuole, famiglie ospitanti, partner e referenti locali sono selezionati con attenzione. Per un programma J-1, questo significa poter contare su una rete affidabile, costruita in più di 30 anni di esperienza.
Tutto quello che serve, già incluso
Pratiche, volo, assicurazione, sistemazione e scuola: ogni aspetto è già previsto e organizzato nei nostri programmi. Un approccio che riduce la complessità e ti consente di affrontare il percorso con maggiore tranquillità.
Assistenza continua
Offriamo supporto prima, durante e dopo la partenza, sia dall’Italia che in loco. Durante l’esperienza, garantiamo assistenza per emergenze e situazioni importanti durante tutto il soggiorno negli Stati Uniti.
Preparazione all'esperienza
Partire con gli strumenti giusti fa la differenza. Forniamo agli studenti indicazioni e strumenti utili per affrontare il nuovo contesto scolastico, culturale e familiare americano con maggiore consapevolezza e sicurezza.
Parte di una community
Scegliere WEP significa entrare a far parte in una rete di studenti ed esperienze condivise: un punto di riferimento fatto di confronto, supporto e relazioni che continuano nel tempo, anche dopo il rientro.
Standard CSIET: una garanzia per gli USA
Le nostre certificazioni





La certificazione B Corp riconosce il nostro impegno quotidiano: viaggiare non è solo scoprire il mondo, ma contribuire a renderlo più equo, inclusivo e sostenibile.

Siamo la prima agenzia italiana con certificazione CSIET, riconoscimento statunitense che attesta l’eccellenza e l’affidabilità dei nostri programmi di scambio.
La parità di genere guida il nostro impegno quotidiano. Questa certificazione conferma la nostra dedizione a creare un ambiente inclusivo, dove tutti abbiano pari opportunità.
Scopri il programma Classic USA di WEP

Gabriella Massaro
Referente studenti - Team operativo
Sono americana, originaria del Connecticut, e laureata in Relazioni Internazionali presso l'università americana Franklin University Switzerland di Lugano. Ho maturato le mie prime esperienze professionali presso il World Resources Institute di Washington D.C. e successivamente presso ANSA alle Nazioni Unite di New York. Trasferita in Italia oltre vent'anni fa, ho affrontato personalmente il percorso per l'ottenimento del permesso di soggiorno, sviluppando una conoscenza diretta delle procedure legate alla mobilità internazionale. Da oltre 15 anni supporto studenti e famiglie nella gestione delle pratiche per l'ottenimento dei visti.
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FAQ | Visto J-1
Sì, per frequentare un programma scolastico negli Stati Uniti è necessario un visto. Il visto J-1 è generalmente quello utilizzato per i programmi di scambio culturale.
Questo tipo di visto permette di frequentare una scuola americana vivendo presso una famiglia ospitante locale. La procedura prevede il coinvolgimento di uno sponsor autorizzato e il rispetto di requisiti e passaggi specifici stabiliti dal governo USA.
Oltre al visto, è importante verificare per tempo anche gli altri documenti necessari per l’anno all’estero, dal passaporto alle pratiche legate al viaggio.
Il programma J-1 è generalmente più accessibile rispetto a percorsi come l’F-1, perché non prevede il pagamento delle tasse scolastiche richieste invece da molte scuole selezionabili nei programmi più personalizzati.
Entrambi i visti consentono di frequentare una high school negli Stati Uniti, ma funzionano in modo diverso. Il J-1 si basa su un programma di scambio culturale con famiglia ospitante, mentre l’F-1 permette maggiore personalizzazione nella scelta della scuola, spesso privata.
La procedura può richiedere alcune settimane, è consigliabile iniziare il percorso non appena ricevuto il DS2019.
Le tempistiche dipendono dalla preparazione dei documenti, dalla disponibilità degli appuntamenti in ambasciata e dalla gestione dei vari passaggi amministrativi. Pianificare con anticipo aiuta ad affrontare tutto con maggiore tranquillità.
Il processo richiede attenzione e precisione, ma è accessibile se si rispettano i requisiti e si seguono correttamente tutti i passaggi previsti.
È importante gestire con cura documenti, tempistiche e procedure consolari. Per questo molte persone scelgono di affrontare il percorso con il supporto di un’organizzazione esperta come WEP.
No, nel programma J-1 non è possibile scegliere direttamente la destinazione. L’assegnazione avviene in base alla disponibilità delle famiglie ospitanti.
Gli studenti possono essere inseriti in diverse aree degli Stati Uniti, in contesti molto differenti tra loro. Questo fa parte della natura del programma di scambio culturale.
Sì, nel programma J-1 è previsto l’inserimento in una famiglia ospitante, parte integrante dell’esperienza di scambio culturale.
La vita in famiglia permette di vivere più da vicino la quotidianità americana, migliorare la lingua e integrarsi nel contesto locale al di fuori della scuola.
Il visto J-1 è legato alla durata del programma. Al termine dell’esperienza è generalmente previsto il rientro nel Paese di origine.
La permanenza negli Stati Uniti oltre il periodo autorizzato dipende dal tipo di visto e dalle condizioni specifiche del programma. È importante rispettare le regole previste dal soggiorno.
In genere no. La categoria Secondary School Student non ammette chi ha già partecipato a un programma scolastico semestrale o annuale negli Stati Uniti o ha frequentato una high school americana con status J-1 o F-1.
Eventuali percorsi successivi devono essere valutati attraverso categorie e programmi differenti.
La durata del visto J-1 dipende dal programma. Nel caso dell’anno scolastico, consente di frequentare una high school negli Stati Uniti per un semestre o un anno.
Le date del visto sono collegate alla durata ufficiale del programma di scambio e ai documenti rilasciati dallo sponsor americano.
In alcuni casi, il visto J-1 prevede l’obbligo di rientrare nel Paese di origine per almeno due anni prima di richiedere altri visti USA. Non si applica a tutti i programmi e dipende dalle condizioni specifiche.
Questa regola non si applica automaticamente a tutti i programmi J-1 e dipende dalle condizioni specifiche del visto e dello sponsor coinvolto.
No. Per partecipare a un programma di scambio scolastico è necessario il visto previsto dalla categoria del programma. Non è possibile utilizzare l’ESTA o un visto turistico B-1/B-2 per frequentare un exchange program.
Sì, il visto J-1 viene utilizzato anche per altri programmi di scambio culturale, come quello au pair.
Si tratta però di percorsi molto diversi rispetto all’anno scolastico: cambiano requisiti, obiettivi del programma e modalità di permanenza negli Stati Uniti.








